Compra in sicurezza pagando con paypal, carta di credito, bonifico bancario o in contrassegno

Dove Vai In Vacanza?

Mustang Entertainment

12,25 € IVA inclusa

Consegna in 3-5 giorni
Ordinalo ora per riceverlo tra il 16/12/2019 e il 18/12/2019

Trama Dove Vai In Vacanza?

Tre episodi. Un maturo signore perde in un colpo solo moglie e amante. Un ingenuo imbalsamatore parte per un safari e si lascia coinvolgere in un delitto. Un fruttivendolo romano va in vacanza con la moglie lungo un itinerario studiato dai figli, ma dopo un po' decide di fare a modo suo.
Colore Colori
Distribuzione CG Entertainment
Formato Dvd
Lingue Italiano
Titolo originale Dove Vai In Vacanza?
Vietato ai minori Per tutti
3d No
Numero Supporti 1
Anno di produzione 1978
Nazione ITA
Formato video Wide Screen
Durata 153

Clicca qui per accedere e lasciare la tua recensione

Valutazione 

DOVE VAI IN VACANZA? - DVD

Troppo forte.

Valutazione 

DOVE VAI IN VACANZA? - DVD

Classico caso di film a episodi che vive della luce di un solo memorabile episodio (con le altre due parti-avvoltoio che si nutrono della gloria dell'episodio vincente, peraltro inarrivabile), "Dove Vai In Vacanza?" è soprattutto (solamente?) identificabile con l'Albertone de "Le Vacanze Intelligenti", senza tema di smentita. Le disavventure dei "fruttaroli" Romolo & Augusta Proietti vessati dall'ignobile terzetto Pasquina/Romoletta/Cersare, prole intellettuale e sinistrorsa, che li costringono a una sorta di Via Crucis dell'alternativo/snob (musica dodecafonica, tombe etrusche, diete, arte moderna), si accompagnano dapprincipio a un Bolognini-kitsch che annaspa in un limbo a metà  tra la satira di costume pecoreccia e l'erotico patinato. "Sarò Tutta Per Te", narra infatti disavventure di un dentista che, momentaneamente lontano dalla giovanissima amante, tenta di concupire senza riuscirci la ex moglie nella villa dell'attuale compagno della donna, con abbondanti pennellate di dubbi di natura sessuale. L'ex Giuliana è una Stefania Sandrelli gattona e indolente dagli inediti risvolti lesbo, davvero al top della forma - e non in quanto a qualità  recitative - e l'infoiatissimo Enrico è un impagabile Ugo Tognazzi (specie nella sequenza della polaroid alle "zone basse") che alla fine dovrà  pure fare i conti con delle pulsioni omosex di cui non aveva mai avuto sentore: Di contorno c'è tutto l'entourage "alternativo de sinistra '77" degli inopportuni ospiti di Giuliana (femministe cellulitiche, lesbiche, liceali freakkettoni, etc: Ci sono pure Ricky Tognazzi e il Bonacchi dei fotoromanzi Lancio!). A concludere il trittico c'è il buon "hemingwayano" episodio ammortizzatore di Salce a metà  tra il grottesco e il giallo. In "Si Buana" ritroviamo l'accoppiata vincente Villaggio-Reder, rispewttivamente nei panni di un povero imbalsamatore di animali che si finge espertissima guida per sbarcare il lunario e di un tirannico e inflessibile organizzatore di safari per ricchi cumenda e amichette al seguito. Ai due si accompagna Peter Abadir - nel ruolo del "nero de Roma" Cangoni che si esprime in perfetto idioma capitolino - in tutta una serie di disavventure da safari punteggiate da rumoracci e scene scatologico-noir a scapito del povero Arturo/Villaggio, che per campare dovrà  necessariamente farsi passare per il "Professional Wilson", e una procacissima Annamaria Rizzoli nel ruolo di Margherita, una dark-lady brianzola che attenta alla vita del comm. Ciccio Colombi (Daniele Vargas), fasciata di finto-leopardo manco fosse in una sfilata di Cavalli. L'episodio finale della pellicola, "Le Vacanze Intelligenti" appunto, è the real-thing, il perno su cui ruota il film intero. L'ultimo Sordi regista DAVVERO spassoso, che inizia a spingere sul pedale del moralismo, ma che, a differenza dei brutti film-sermone che dopo lo vedranno contemporaneamente impegnato dietro e davanti alla macchina da presa (da "Io e Caterina" in su: o meglio, in giù), qui perlomeno riesce a dosare sul piatto della bilancia con equilibrio la solita parte di qualunquismo ma anche una ENORME dose di divertimento! Nonostante resti difficile non pensare (mentre con le lacrime agli occhi per l'ennesima volta ci si trova davanti alla figura in stile Botero di Augusta, sbracata coi piedi gonfi all'interno di una scultura scambiata per una semplice sedia su cui mettere a riposo le terga ma soprattutto il cervello e che aspetta inconsapevolmente di essere giudicata come parte della scultura stessa da un gruppo di annoiati scenesters della Biennale, o a Remo che alla faccia del politically correct alimentare sbrana di fronte alla figlia seguace del macrobiotico un filone di pane con un ripieno del quale probabilmente l'unico ingrediente assente è solo la carne umana!) che laddove fuori, nel mondo reale, i contrasti tra le generazioni subivano uno stacco netto e definitivo, Sordi qui diventa programmaticamente l'Alberto Sordi degli anni '80 che verranno di lì a poco. Il Sordi "manifesto dell'uomo semplice" che odia i giovani, odia le femministe, odia la politica, odia l'impegno. Quello del "velomeritatealbertosordi!", che a fine episodio risolve/affonda il conflitto tra generazioni e schemi mentali in una cofana di spaghetti al sugo (chiamalo fesso! N.d.Ste) e nel pieno di un metaforico viaggio pre-trapasso (metaforico neanche tanto: guardatevi la scena delle tombe etrusche:) che, dalla vita precedente di grande interprete al servizio di qualsiasi storia, lo introduce alla nuova vita artistica nella quale assume le sembianze di autoreferenziale e gerontocratico rompicoglioni moralista: Per i completisti che si vogliano assicurare una esperienza visuale stereofonica, una full-immersion nella "vacanza-coatta-experience", consigliamo di abbinare alla visione de "Le Vacanze Intelligenti" lo speculare "La Camera" tratto dall'altro film a episodi "Le Coppie", starring sempre Albertone e la Di Lorenzo nei panni di Giacinto ed Erminia Colonna, che ritroveremo anche nel successivo "Il Comune Senso Del Pudore" -, con i quali forma un trittico indissolubile e difficilmente superabile per un confronto vero con la sgradevolezza dell'italiano-vacanziero medio:altro che gli schematismi borghesi delle "ferie d'agosto":

Valutazione 

DOVE VAI IN VACANZA? - DVD

Complimenti a Giulio per la bella recensione: il mio episodio preferito resta quello di Salce, che come sempre riesce a tirar fuori il meglio da Villaggio. Una nota stonata (spero non venga censurata) la qualità  video pessima e l'assenza di extra.

Valutazione 

DOVE VAI IN VACANZA? - DVD

il film è bellissimo,molto casareccio.....questi sono i veri film,film fatti da attori veri,non da effetti speciali e tecnologia........attori come alberto sordi non ce ne saranno più!!!

Scrivi una recensione

Dove Vai In Vacanza?

Dove Vai In Vacanza?

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

30 prodotti della stessa categoria

Product successfully added to the product comparison!