Compra in sicurezza pagando con paypal, carta di credito, bonifico bancario o in contrassegno

Inferno (1980)

20th Century Fox

9,99 € IVA inclusa

Trama Inferno (1980)

Secondo un vecchio testo di alchimia dell'italiano Varelli, in tre case maledette (una a Friburgo, una a Roma e la terza a Madrid) si celano altrettante deità degli Inferi. Si tratta delle le tre Mater: Suspirorum, Lacrimarum e Tenebrarum. La lettura del libro, ed una misteriosa esplosione sotterranea, convincono la giovane Rose Elliott che l'antica casa americana in cui è andata a vivere è abitata dalla terza madre. Della scoperta fa appena in tempo ad avvertire il fratello Mark prima di morire. Questi torna a New York, si insedia nella casa e dopo essere sfuggito a più attentati scopre finalmente la verità.
Colore Colori
Distribuzione Warner Entertainment
Formato Dvd
Lingue Inglese,Italiano
Titolo originale Inferno
Vietato ai minori Vietato ai minori di anni 14
3d No
Numero Supporti 1
Anno di produzione 1980
Nazione ITA
Formato video Wide Screen
Durata 102
Formato audio Dolby Digital Mono

Clicca qui per accedere e lasciare la tua recensione

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Per gli amanti del genere un film imperdibile. Da possedere assolutamente. Fa paura? beh questa è una cosa molto soggettiva, ma sicuramente siamo davanti ad un film in grado di suggestionare e catturare lo spettatore come pochi, grazie alla regia di un ispiratissimo Argento, questa volta onirico più che mai. Sembra di assistere ad una trasposizione cinematografica di un quadro espressionista tedesco: quella che vediamo è la realtà, ma i colori (innaturali) e le ambientazioni selezionate la trasformano, lasciando trasparire la sua anima malata e corrotta, in una parola il male. e quando non bastano le immagini a suggestionare ci pensa la non-trama a fare il resto: a tratti illogica e confusa sa "disturbare" proprio perchè non si lascia catturare e mettere a fuoco. Un'esperienza da provare senz'altro, raccomandatissimo!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

era ora che lo facessero in dvd ...ora non resta che aspettare anche 4 mosche di velluto grigio

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

pauroso! da vedere, un grande dario argento!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Un incubo, inquietante e suggestivo, molto complesso il montaggio, un bel lavoro.

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Film Fantastico!!!! Consiglio a tutti!!!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Il film resta uno dei capolavori assoluti di Argento, e più ingenerale dell'horror italiano (e non solo). Il suo valore non è tanto nella trama, piuttosto slegata e senza grande spessore, ma dalla sua estetica delirante e originalissima, ancora oggi mai eguagliata nonostante siano passati 20 anni. La colonna sonora potente e violenta completa le atmosfere deliranti del film. Inferno è insieme a Suspiria il film in cui Argento usa lo schermo come la tavolozza di un pittore, mescolando colori forti e intensi a immagini surreali e deliranti. Si veda ad esempio la sequenza della finestra/ghigliottina. Da avere. Peccato la scarsità di contenuti extra.

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Un film davvero bello. Tra l'altro il riversamento su DVD è degno di nota e mantiene viva la particolare fotografia. Un vero peccato per gli extra, praticamente inesistenti. Un piccolo appunto agli amici di DVD.it: Keith Emerson non ha assolutamente composto la colonna sonora de "L'esorcista"...quello era Mike Oldfield.

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Uno dei film che ti toglie il fiato dall'inizio alla fine. La colonna sonora di keith Emerson è strepitosa

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

A prima vista Inferno sembra il seguito di Suspiria, anzi un remake con il protagonista maschile. In realtà è solo un “seguito ideologico”, come se Argento avesse veramente voluto dedicare 3 films alle 3 madri. L’atmosfera di Inferno è molto lovecraftiana rispetto a Suspiria. In Inferno l’orrore viene dal basso. E’ una discesa negli inferi in versione metropolitana. Il sottosuolo pullula di cadaveri putrefatti, simbolo di un’umanità minacciata dall’abisso che cresce sotto i nostri piedi, pronto a inghiottirci. L’idea di un pericolo che ci aggredisce dal basso è resa benissimo nella scena dell’uccisione di Sarah e del giornalista. Nel buio totale i due compiono il piì grave errore: quello di separarsi, ignorando il vecchio detto: “L’unione fa la forza”. Così i due sfortunati fanno il gioco dell’assassino, anzi gli rendono piì facile il lavoro. Qui l’abilità argentiana sta nella tecnica dell’inganno. Lo spettatore, come i protagonisti di questa scena, è ingannato proprio quando crede che il ragazzo sia già stato pugnalato e all’improvviso lo sente chiamare Sarah. Lo spettatore non fa neanche in tempo a tirare un sospiro di sollievo che il tipo ha un coltello piantato in gola e cade a terra. L’inganno c’è anche nella scena della morte dell’antiquario. Il cuoco che corre a salvarlo dai topi e che invece lo uccide è un’allusione all’abitudine di catalogare tutto secondo schemi logici basati su niente. A differenza di Alighieri, Argento mette all’Inferno anche i curiosi. E’ il caso della bella Eleonora Giorgi (nel film è Sarah) che, dopo avere intercettato la lettera di Rose, paga la sua curiosità con la vita. Personalmente preferisco Suspiria, ma Inferno non è certamente meno impressionante. Tutto sommato, Inferno è un buon horror, pregno di atmosfere plumbee e sinistre, con una trama intricata e complessa. Partiamo proprio da qui. Panico e terrore nei primi quindici minuti del film, dove la bella Rose, una volta venuta a conoscenza di quello che si celerebbe sotto l’edificio in cui vive, decide di infischiarsene del fatto che non ha a disposizione manco un fucile a pompa per combattere con i demoni, e scende nelle fognature. La tensione sale a mille quando s’imbatte in un buco nel terreno, sotto al quale sembra ci sia un vero e proprio appartamento allagato. Che strano... Scoprirà quindi che quella sembra essere la dimora proprio di una delle tre madri di cui parlava il libro, quella più perfida e malvagia di tutte: Mater Tenebrarum. Quando torna a casa, però, un tizio misterioso la segue... La trama inizia a incasinarsi ancora di più quando entra in scena Mark, suo fratello. Attratto da un misteriosa moracciona che non fa altro che guardarlo, si dimentica la lettera della sorella in aula, e una sua compagna la legge per curiosità. Ah, maledetta curiosità. È proprio per colpa sua che lei va in biblioteca per saperne di più su questo libro, Le tre madri. Purtroppo, il destino le sarà avverso... Il bello di questo film, almeno nella prima ora abbondante, è che Dario Argento si diverte a mettere un mucchio di carne al fuoco, senza dare una risposta che sia una. Ci troviamo quindi di fronte ad alcuni eventi inspiegabili (la bella ragazza che adocchia Mark, l’alchimista della biblioteca di Roma, il misterioso edificio, e tanti altri...) che sembrano non essere affatto collegati tra di loro. Eppure, un filo sottile sottile c’è. Ma il filmaker italiano ce lo svelerà solamente negli ultimi cinque minuti, con un crescendo di tensione che ha dell’incredibile, ma purtroppo, con un colpo di scena - almeno per me - deludente, banale e poco incisivo. Resta comunque il fatto che l’intreccio dipanato in un’ora e mezza di film è veramente tosto e ingarbugliato, ricco anche di sottotrame che hanno poco da spartire con quella generale (il vecchio Kazanian e il suo odio per i gatti; la nobildonna che vive nello stesso edificio di Rose). Non so, forse per gli anni ‘80 si è trattato di un finale stratosferico, da restare a bocca aperta, ma a me ha fatto solamente dire: “Tutto qua?” Passiamo oltre. La sceneggiatura è piuttosto buona, e, come detto, ha dalla sua la capacità di tenere elevato il tasso di adrenalina dello spettatore, grazie alla lentezza con cui vengono fornite le risposte alle tante domande sollevate. E anche se molte di queste non saranno esaustive (se non addirittura del tutto assenti), il film non fa altro che guadagnarne. Purtroppo, però, i dialoghi appaiono poco ispirati e addirittura forzati, in alcune scene. Sembrano messi lì più che altro perché i personaggi dovrebbero dire qualcosa e spezzare il silenzio. L’esempio più lampante è quando l’amica di Mark incontra un tipo in ascensore e gli chiede di tenerle compagnia perché ha paura. Ottima invece la regia, dove Argento terrorizza con lunghissime sequenze senza alcun dialogo, lente e inquietanti, alternate alle sue classiche e predilette scelte registiche, vale a dire quella della visuale dell’assassino, e quelle in cui il coltello (o l’arma del delitto) appare ben in evidenza al centro della camera. Il cast, nonostante i nomi di tutto rispetto, non offre una grande prova. Eleonora Giorgi, nella parte di una compagna di corso di Mark, è immobile e poco espressiva. Stessa cosa anche per Daria Nicolodi, nella parte della contessa, che non mi è sembrata molto a suo agio a vestire i panni di un personaggio così apparentemente ambiguo. Per quanto riguarda Mark, invece, devo dire che se la cavicchia anche benino, ma solamente dalla seconda parte del film in poi, visto che prima sembra un manichino senza espressioni. Molto meglio invece per quanto riguarda lo splatter, con scene macabre, forti e decisamente disgustose. Ottime trovate anche gli ammazzamenti e morti varie, originali e raccapriccianti. Eccellente il comparto musicale, affidato a Keith Emerson, (tastierista dei prog rockers Emerson, Lake & Palmer). Sinistre e raggelanti le sue composizioni per solo pianoforte, paurosa e interessante la canzone di chiusura, con parti operistiche molto d’atmosfera. C’è spazio anche per una velocissima e stravagante rilettura del Va Pensiero, per sola tastiera. Per concludere, posso dire di aver visto un bel film horror, che purtroppo ha un grande, grandissimo neo, che è quel finale poco ispirato. Va comunque detto che le trame tessute da Dario Argento, così oscure e “nere”, meritano senz’altro di essere assaporate, almeno per una volta. La Trilogia è: Suspiria (1977) (Mater Suspiriorum), Inferno (1980) (Mater Tenebrarum) e La Terza madre (2007) (Mater Lachrimarum).

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Per un titolo così importante mi aspettavo molto, molto di più, anche solo per rispetto alla pellicola. La copertina fa "orrore", non si poteva usare l'immagine originale? (la VHS della Fox e anche quella della Domovideo erano originali). Il video lascia un pò a desiderare anche se rispettato il formato originale (molto, molto, molto meglio il video dell'edizione americana dell'Anchor Bay).Gli extra.... assenti se non un miserissimo trailer in spagnolo.... Per un fan di DARIO ARGENTO è da avere assolutamente... in attesa di una nuova versione.....

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

molto bella la trama!complimenti per la colonna sonora!!!!!!! ma gli extra lasciano un po' con l'amaro in bocca. però da vedere

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Finalmente in dvd, non ci speravo più! Ora voglio vedere quando e se mai uscirà anche 4 mosche di velluto grigio! Il prezzo è altissimo su kultvideo costa la metà!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

A tre anni dall'uscita di Suspiria, Dario Argento torna alla fiaba nera con questo film. Anche se questi film sono usciti a breve distanza l'uno dall'altro le differenze sono davvero abissali. Potremmo definire questo film come l'anello di congiunzione tra il "vecchio Argento" anni '70 e il nuovo. In ogni caso il risultato è entusiasmante; di sicuro non c'è quel forte senso di inquietudine che troviamo in Suspiria, ma qui possiamo chiudere tranquillamente un occhio.

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Quanti anni ci hanno messo per fare uscire questo benedetto DVD? Sarà un caso che esce una settimana prima dell'uscita della conclusione della trilogia? Cmq sia ALLELUJAH!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Un magnifico ed intramontabile film del grande regista Dario Argento, da non perdersi assolutamente un capolavoro di tutti i tempi... strepitoso!!!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

secondo della trilogia delle streghe inferno ha tante curiosità: * Secondo il settimanale Lancio story il regista avrebbe compiuto un sopralluogo a New York notando il palazzo scena del film e si sarebbe poi ritirato in un'abitazione isolata del New England per stendere la sceneggiatura a sua volta dettata ad una segretaria cui aveva un contatto telefonico. * Filmato prevalentemente nei teatri di posa di Cinecittà, compresi gli esterni della scena notturna del parco e del marciapiede antistante il palazzo newyorchese. * Sollecitato probabilmente da associazioni animalistiche il regista dovette dichiarare in un'intervista televisiva di amare i gatti considerandoli animali benevoli, non come appaiono nel film, "servitori del Maligno". * Il tastierista rock Keith Emerson è autore ed interprete della colonna sonora. Nella partitura del tema principale si noterebbe una rassomiglianza con quello di Profondo Rosso. Altre citazioni si notano nel tema grafico della locandina e della colonna sonora ossia il volto femminile con gli occhi di teschio, già presente nella copertina di un LP del musicista britannico, Brain Salad Surgery, a sua volta opera dell'inquietante artista svizzero Giger creatore del mostro di Alien. * Gli aiuti regista di Argento in questo film sono Lamberto Bava e il padre Mario Bava, il quale ha anche realizzato gli effetti visivi. Anche in questo film, come in Profondo Rosso, Gabriele Lavia interpreta un personaggio di nome Carlo.

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Film CULT della trilogia delle 3 madri. colonna sonora meravigliosa e un'ottima prova per Alida Valli

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Dopo aver aspettato tanto eccolo finalmente in Dvd. E' da 20 anni che non si fanno film cosi',tutte le speranze sono riposte nel suo seguito. Ma ci vuole tanta fatica a mettere un po' di extra?

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Un film semplicemente stupendo che non deve assolutamente mancare nelle collezioni di ognuno.

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Uno dei film più visionari di Argento, dove il regista Romano sfodera tutte quelle caratteristiche che lo rendono unico: angoscia , misteri, macabri omicidi, suspense, musiche eccellenti, inquadrature magistrali. Come al solito però poca cura per la parte tecnica del DVD, dove a mio parere si salva solo il comparto video con i colori (protagonisti assoluti di alcune scene) che vengono riprodotti con la giusta tonalità. Audio deludente (un misero 2.0), assenza totale di extra per un film che definirlo semplicemente CULT è quasi vergognoso. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE!!!!!!!

Valutazione 

INFERNO (1980) - DVD

Fantastico finalmente anche in italia il dvd del capolavoro di argento per la gioia di tutti noi appassionati di questo grande regista. Storia da brividi e atmosfere davvero macabre.

Scrivi una recensione

Inferno (1980)

Inferno (1980)

Prodotti visti

I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

30 prodotti della stessa categoria

Product successfully added to the product comparison!